Precipitatore elettrostatico


Scheda Tecnica

Il processo prevede l’utilizzo di un campo elettrico ad alta tensione che andrà a caricare positivamente o negativamente le particelle solide o liquide presenti nelle emissioni gassose. Il particolato carico elettricamente va quindi a depositarsi per attrazione elettrostatica sull’elettrodo di raccolta da dove può essere rimosso come materiale secco oppure dilavato con acqua. Con periodicità il particolato liquido viene rimosso semplicemente facendolo scolare.

Questa rimozione si rende sempre indispensabile dato che lo strato di materiale che si deposita diminuisce l’intensità di campo elettrico e quindi l’efficacia di abbattimento.
Convenzionalmente i precipitatori elettrostatici si distinguono in elettrofiltri a secco se non prevedono l’utilizzo di acqua ed elettrofiltri ad umido in caso contrario . Comunemente esistono tre principali famiglie di precipitatori elettrostatici:

- gli elettrofiltri a secco con corona negativa
- gli elettrofiltri ad umido con corona negativa
- gli elettrofiltri ad umido con corona positiva


L’effetto corona non è nient’altro che la debole scarica elettrica che si manifesta alla superficie del conduttore mantenuto ad alto potenziale elettrico. Lo strato d’aria attorno al conduttore perde la capacità isolante e venendo ionizzato da questa scarica diventa luminescente. A seconda della carica elettrica posseduta dall’elettrodo di emissione, il corona si distingue in negativo o positivo. La filtrazione dell’aria esausta con precipitazione elettrostatica ha un rendimento molto alto, prossimo al 100 %, ma necessita di una particolare attenzione nella gestione in quanto , se non correttamente mantenuto , è a rischio incendio . Inoltre è da porre molta attenzione alla normativa vigente nello stato in cui sarà installato in quanto il trattamento produce ozono. Alla concentrazione di 0,008-0,02 ppm (15-40 µg/mc) è possibile già rilevarne l’odore; a 0,1 ppm provoca una irritazione agli occhi ed alla gola per la sua azione nei confronti delle mucose.
La filtrazione elettrostatica è un eccellente sistema di trattamento dell’aria esausta, ma deve essere giustificata da un adeguato progetto ingegneristico elaborato da professionisti del settore.